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D: Quando si aprono le iscrizioni online? 

R: Le iscrizioni saranno online per tutte le classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado dalle 8:00 del 4 gennaio 2021 alle 20:00 del 25 gennaio 2021

Ci si potrà registrare sul portale https://www.istruzione.it/iscrizionionline/ già a partire dalle ore 9:00 del 19 dicembre 2020. Chi è in possesso di un’identità digitale (SPID) potrà accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore senza effettuare ulteriori registrazioni.

 

D: E’ obbligatorio effettuare l’iscrizione online? 

R: Sì, la procedura online è obbligatoria per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado.  

 

D: Cosa si può fare se non si riesce ad effettuare l’iscrizione online? 

R: In caso di problemi è possibile contattare la nostra segreteria didattica che fornirà assistenza anche compilando, su appuntamento, la domanda online per conto delle famiglie.

 

D: Su quale sito si fa la domanda di iscrizione e cosa serve? 

R: Il portale dedicato alle iscrizioni è https://www.istruzione.it/iscrizionionline/. Sul sito sono riportate tutte le indicazioni necessarie a guidare le famiglie alla procedura di iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado.

Chi non ha un’identità digitale SPID deve prima registrarsi per poter accedere utilizzando le proprie credenziali.

E’ importante, inoltre, conoscere il codice identificativo dei nostri indirizzi di scuola: 

LISS: TEPS01401B 

TECNICI: TETD014017 

IPIA: TERI01401L 

IPSSEOA: TERC01401X

 

D: Quante scuole possono essere indicate nel modulo di iscrizione? 

Il sistema consente di indicare fino a tre scelte in ordine di preferenza.

La scelta è facoltativa, ai genitori viene data la possibilità di inserire più di una preferenza. 

 

D: L’iscrizione online è un’iscrizione effettiva?  

R: Se la domanda viene accolta è da considerarsi come iscrizione definitiva, da perfezionare con la segreteria didattica producendo la documentazione richiesta prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. 

 

D: Cosa fare se si è molto indecisi sull’iscrizione tra un percorso di liceo e istituto tecnico o un percorso di istituto tecnico e professionale? 

R: Occorre analizzare in profondità le proprie attitudini e interessi, andamento scolastico, impegno nello studio e compararle con le caratteristiche proprie di un percorso di studi in relazione alle materie proposte e al grado di approfondimento richiesto.

A questo proposito può essere utile consultare le schede di Licei, Istituti Tecnici e Istituti Professionali proposte dal sito del Miur: http://www.orientamentoistruzione.it/  

 

D: Negli istituti professionali si studia di meno?

R: Gli istituti professionali sono scuole nelle quali i ragazzi si avvicinano, fin dal primo anno, alle attività pratiche che riguardano la professione specifica.

Le materie teoriche trasversali (italiano, matematica, inglese, storia e scienze) sono comunque presenti. A queste si aggiungono materie caratterizzanti di indirizzo che riguardano argomenti relativi al ruolo professionale di riferimento e che vengono consolidate con attività di didattica laboratoriale ed esperienziale e tirocini laddove previsti.

Quindi sono richiesti studio e impegno, ciò che cambia è il livello di approfondimento e la modalità di apprendimento con cui sono affrontati gli argomenti.

 

D: In che cosa si differenzia il liceo scientifico dello sport rispetto ad un liceo scientifico tradizionale?

R:Il liceo scientifico dello sport è un percorso di studi che permette di conseguire una solida preparazione scientifico-umanistica con il valore aggiunto della pratica sportiva, sia a livello teorico che a livello pratico. 

 

D: Il liceo scientifico sportivo è più facile del liceo scientifico tradizionale?

R: Le uniche varianti tra i due indirizzi liceali sono la presenza della lingua e della letteratura latina e di disegno e storia dell'arte, ma una versione di latino e un tavola tecnica dovrebbero spaventare quanto un esercizio di chimica o un problema di fisica. La vera differenza che conta nella scelta tra i due percorsi di studio è l’interesse dello studente e nient'altro.

 

D: E’ vero che i programmi disciplinari del liceo scientifico dello sport sono diversi rispetto a quelli del liceo scientifico tradizionale?

R: I programmi dei due indirizzi sono identici se si parla delle materie presenti in entrambi (matematica, scienze, inglese, italiano etc..), diversi per quanto riguarda le discipline sportive, che nel liceo scientifico dello sport vengono trattate in maniera più approfondita.

 

D: Mi interessa il Liceo Scientifico dello Sport. E’ vero che c’è una selezione degli studenti che si iscrivono? 

R: L’accesso non prevede prove di ingresso ma è aperto agli studenti che praticano l’agonismo sportivo, che amano lo sport e vedono in esso la proiezione del loro futuro lavorativo. Si tratta comunque di un liceo scientifico sportivo, quindi si richiede non solo interesse per il mondo dello sport, ma anche buona preparazione e un certa propensione allo studio. Dopo l’iscrizione verrà stilata una graduatoria, risultato di un’addizione di tanti fattori, in primis la pratica sportiva, il tesseramento societario e un alto profitto scolastico in uscita dalla scuola secondaria di primo grado (si terrà conto della pagella della seconda media e dello scrutinio del primo quadrimestre).

 

D: Quanto tempo mediamente si deve studiare alle superiori?

R: L’attività di studio pomeridiana per chi frequenta una scuola superiore deve essere prima di tutto regolare e ben pianificata nell’arco dell’intera settimana; le ore di studio dipendono da numerose variabili: le capacità individuali, le competenze di base possedute, il metodo di studio, l’attenzione prestata al mattino alle lezioni, la capacità di prendere appunti, la capacità di concentrazione; con un buon metodo di studio si può prevedere che “mediamente” un carico di due/tre ore di studio possa essere adeguato e soddisfacente.

D: Perché il vostro Istituto non ha un’azienda agraria? Come si può fare pratica in campo?

R: Il nostro istituto si trova nel cuore del centro storico della città di Atri e gode della vicinanza di molte aziende agricole limitrofe in convenzione. Riteniamo che l'opportunità di fare pratica in campo direttamente in aziende vitivinicole e agrarie del territorio sia differente poiché consente agli studenti di misurarsi concretamente con le criticità e le problematiche reali e sviluppare una capacità critica nell’approccio al problema richiamando alla mente le conoscenze acquisite in aula.

D: All'istituto professionale sanità e assistenza sociale lo studente consegue la prima qualifica professionale al terzo anno?

R: No. Il corso per la complessità delle discipline oggetto di studio come psicologia, diritto sanitario, metodologie operative e igiene sanitaria non prevede una qualifica intermedia. Lo studente raggiunge una preparazione completa come futuro lavoratore in campo sociosanitario alla fine del quinquennio e potrà proseguire con gli studi universitari o post diploma forte di basi solide e ben strutturate.

D: Quali percorsi di studio danno maggiore garanzia di trovare lavoro?

R: Si tratta di una domanda complessa che non può avere una sola risposta. In generale occorre tener presente che il liceo è una scuola che orienta maggiormente verso i percorsi universitari e post diploma per tradurre il bagaglio di conoscenze acquisito in una competenza specifica. Si tratta quindi di una scelta che richiede di mettere in conto ancora almeno otto anni di studio. Gli Istituti Tecnici e Professionali, pur consentendo l’accesso alle facoltà universitarie e ai percorsi post diploma, forniscono un titolo di studio e competenze specifiche spendibili subito nel mondo del lavoro.

 

D: Che cos’è l'alternanza scuola-lavoro?

R: Oggi non si parla più di alternanza scuola lavoro ma di PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l'Orientamento). Si tratta di attività complementari a quella delle ore di studio, durante la quale i ragazzi seguono uno o più progetti concreti legati al mondo del lavoro supportati da tutor esterni alla scuola.