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Si va in scena: La Filosofia del Vino

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La scuola ha la responsabilità di aiutare i ragazzi a trovare la propria strada, fornendo loro gli strumenti per costruirsi il futuro.

Non può arrendersi neppure di fronte ai momenti bui, com'è il presente che stiamo vivendo.

Così, nonostante le difficoltà, oggi l'Istituto Zoli ha regalato agli studenti e alle studentesse dell'Indirizzo Agrario un evento interamente dedicato agli ingredienti fondamentali del successo, attraverso le storie professionali di quattro maestri vignaioli e di un'eccellenza della scuola italiana, il Professor Leonardo Seghetti.

Essi hanno omaggiato la scuola della loro presenza in occasione di un sogno divenuto realtà: l'inaugurazione della cantina, nella benaugurante data dell'11 Novembre, tradizionalmente legata alla spillatura del primo vino Novello.

Protagonisti di tutti gli interventi sono stati conoscenza, competenza, passione, rispetto del territorio e della biodiversità, che, soli, permettono di allontanarsi dagli standard e di produrre vini che portano con sé la personalità del produttore, l'identità della Terra d'origine e la qualità.

Ogni parola è stata un invito al viaggio dentro se stessi per trovare la propria passione e il coraggio di trasfonderla in un prodotto che porti in sé parte di noi, del nostro studio, della nostra ricerca e delle soddisfazioni raggiunte, oltre alle fragranze inequivocabili delle varietà autoctone della nostra Terra.

Avremmo voluto brindare tutti insieme nel suggestivo scenario del Teatro Romano, ma, anche se divisi da un monitor, la magia del vino ci ha regalato quel senso di unione e condivisione che solo Dioniso sa donare e che solo maestri vignaioli di spessore professionale e umano sanno trasformare in vero piacere.

Il brindisi è soltanto rimandato alla prima produzione del vino della “Cantina del Teatro”, l'obiettivo che, spingendo il nostro sguardo ad un futuro luminoso, illumina anche il presente.