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STEM 6^edizione

Era la prima metà del XIX secolo quando i primi movimenti femministi iniziarono a rivendicare per le donne il diritto all'istruzione e all'occupazione, l'accesso ai diritti civili e il controllo della riproduzione.

Da allora, sulla carta molti obiettivi sono stati raggiunti, ma essi si scontrano con una realtà ancora oberata di miti, pregiudizi e stereotipi, in cui la (dis)parità di genere si nasconde subdolamente nelle pressioni sociali, nel linguaggio, nella comunicazione sessista di campagne pubblicitarie e nei dati statistici.

A livello mondiale, ad esempio, il 72% degli scienziati è uomo.

E' per questo che è stata istituita “La giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza”, per incentivare un accesso paritario delle donne alle scienze e una piena parità di opportunità nella carriera scientifica.

L'ITA Zoli di Atri aderisce all'iniziativa, perché anche l'Istituto Tecnico Agrario è stato ritenuto a lungo, immotivatamente, una scuola “più adatta agli uomini”.

L'evidenza dimostra invece il contrario: la ricerca scientifica condotta da donne può raggiungere risultati altissimi, come quelli della ricercatrice Lara Maistrello, che è stata ospite nella nostra scuola e ci ha mostrato come si stia cercando di fronteggiare una delle maggiori emergenze fitosanitarie del territorio italiano, la cimice asiatica.

L'imprenditoria femminile nel settore agroalimentare può avere addirittura una marcia in più rispetto a quella maschile: Anna Kauber, anche lei nostra ospite, nel suo docufilm ci ha reso evidente quanto la connessione che la donna ha con la Natura e con la sua ciclicità sia un requisito indispensabile per approcciarsi con rispetto, riverenza e ascolto nei confronti del territorio e degli animali, ottenendone un interscambio proficuo e non nocivo.

Noi stessi abbiamo l'esempio di quanto la nostra scuola sia “adatta” anche alle donne, negli eccellenti risultati in tutte le discipline delle nostre ragazze, promettenti future scienziate, imprenditrici o tutto quello che loro stesse sceglieranno di essere, senza pregiudizi.

Paola D'Andreagiovanni